Disturbo Bipolare: diagnosi e cura

A cura della Dott.ssa Floriana De Michele, Psicologa Psicoterapeuta, Esperta in Test Psicodiagnostici

Psicologo Avezzano

Il disturbo bipolare ,è un disturbo abbastanza serio , che è stato un po’ troppo utilizzato , anche a sproposito , per indicare comportamenti non sempre classificabili con tale patologia, tanto che si parla di “imperialismo bipolare”, ad indicare l’eccesso ed il disuso di questo termine. La problematica è importante , in quanto interessa tanti giovani, che spesso rifiutano il trattamento farmacologico.

Il disturbo bipolare è , come dice il termine stesso, caratterizzato da un alternarsi del comportamento della persona tra due “poli”, uno di esaltazione e l’altro di depressione.

Sotto questo termine si classificano vari disturbi che si differenziano tra loro : questi sono Disturbo bipolare I, Disturbo bipolare II, Disturbo ciclotimico, Disturbo bipolare e disturbi correlati indotti da sostanze/farmaci.

Disturbo bipolare I e II

In genere questo tipo di disturbo si evidenzia con l’alternarsi di comportamenti sciolti, energici, in cui il soggetto inizia tante attività , ma difficilmente riesce a portarle a termine. Spesso di fa uso smodato di alcol, droga e alcol e si manifesta aggressività e impulsività che portano a problemi conseguenti nella vita sociale.

Per quanto riguarda le cause della malattia, o meglio è bene parlare di familiarità, si riportano i fattori ambientali stressanti, legati ai ritmi circadiani modificati, disturbi del sonno che possono condizionare sia l’ insorgenza che il decorso del disturbo bipolare. Ma vi è anche l’abuso di alcool, caffeina e stimolanti, l’uso delle e di farmaci antidepressivi.

Le persone colpite da questo disturbo hanno spesso alle spalle sofferenze affettive, che vivono come senso di colpa o relazioni umane confuse, contraddistinto da profonde sofferenze. Questo porta al disturbo che si evidenzia con comportamenti spesso simili alla depressione, demotivazione alternate a momenti di irritabilità nel caso gli si proponga una cura medica.

Uso dei test per la diagnosi del disturbo bipolare

Il paziente può sottoporsi a dei test per misurare il suo grado di affezione di questa patologia, ed anche al fine di monitorarne l’andamento nel tempo e l’impatto delle cure. Questi test sono anche importanti perché per diagnosticare il disturbo non ci si può basare solo sulle descrizioni che fanno i familiari del comportamento. Il disturbo tende inoltre a confondersi con i disturbi border line o di comportamento, e quindi è necessaria un’accurata diagnosi.

Terapia

Importante è la terapia farmacologica del disturbo bipolare che il più delle volte consiste nell’uso di stabilizzatori dell’umore come il valproato sodico (Depakin, Depamag), efficace nel trattamento della mania e degli stati misti; la carbamazepina (Tegretol), efficace nel trattamento della mania; la lamotrigina (Lamictal), efficace nella prevenzione delle ricadute depressive. Un consiglio che mi sento di dare è quello di fare attenzione all’uso di farmaci usati solitamente per la depressione in quanto questi potrebbero essere più dannosi che essere di aiuto nel trattamento del disordine.

E’ di fondamentale importanza la psicoterapia in quanto l’approccio psicoanalitico può scavare in profondità della psiche e favorisce la riparazione del trauma emotivo alla base della sofferenza bipolare.

Infine va sottolineata l’importanza della psicoeducazione, ossia bisogna fare in modo di rendere il paziente più cosciente dell’intero suo iter di malattia e trattamento del disturbo, dei sintomi, delle cause, dei trattamenti.

Per coloro che volessero approfondire consiglio il post nel mio blog: Disturbo Bipolare Avezzano