dopo il giullare grillo anche il pagliaccio renzi si sgonfia

dopo il giullare grillo anche il pagliaccio renzi si sgonfia

La Corte dei Conti, grazie anche ad un esposto presentato proprio da Maiorano, sta indagando per appurare se nella gestione Renzi 2004-2009 ci siano gli estremi per attribuire un danno erariale. E gli organi di stampa si stanno interessando all’argomento, probabilmente sull’onda emotiva dello scandalo Lazio. O forse perché Renzi è candidato alle primarie del Pd contro Bersani.
Fatto sta che, proprio grazie alla documentazione inviataci da Maiorano, noi di Qelsi abbiamo denunciato le spese pazze del Rottamatore già da giugno, in tempi non sospetti.

E oggi intervistiamo “l’incubo di Renzi” per primi.

Alessandro Maiorano, la tua “guerra” a Renzi inizia con una denuncia per mobbing. Raccontaci perché. Premetto che in anni di lavoro presso il Comune di Firenze mai mi ero permesso di dire una sola parola su tutti gli altri sindaci che hanno preceduto Renzi. Ma su questo sindaco è impossibile non dire nulla, visto che si è permesso persino sui giornali nazionali di chiamarci tutti “Fantozzi”.
Fantozzi sarà lui e tutti quei suoi cento amici che ha fatto assumere a chiamata diretta.
Detto questo, il sindaco e altri personaggi del Comune si sono comportati male, non tanto con me quanto con mia madre gravemente malata da anni che assisto personalmente da inizio malattia. Matteo Renzi, pur conoscendo tutta la mia situazione, da buon “cattolico” come dice di essere se n’è fregato. Pazienza, ecco il perché della mia denuncia che tanto non porterà a nulla conoscendo la giustizia in Italia.
Oggi la Corte dei Conti indaga sulle spese di Renzi da presidente della provincia. Può essere considerata anche una tua vittoria personale?
Non c’è nessuna vittoria personale, ne ho avute di più importanti. Questa con Renzi per me è acqua fresca, impegnarsi contro di lui è fin troppo facile. Renzi è solo “un’alborella”, lo avrei fatto anche con pesci più grossi se mi fossero capitati sotto il naso sprechi evidenti come questi 20 milioni che Renzi ha dilapidato dal 2004 al 2009.
Come sei venuto in possesso di tutte le fatture?
Le ho semplicemente agganciate su un sito tramite il quale un politico (Guido Sensi n.d.r) tentò di far presente alle istituzioni che gli sprechi di Renzi erano abnormi. Ho ripreso in mano io tutta la situazione, coinvolgendo mie personali conoscenze al ministero e nelle istituzioni, ho presentato esposti e tutto per miracolo si è mosso. Ora vediamo gli esiti.
Renzi, attraverso il suo comitato elettorale, dice di aver usato la massima trasparenza e aver pubblicato sul suo sito tutte le spese. E pure di non aver mai sforato il plafond di 10.000 euro mensili con la carta di credito della provincia. I documenti che ci hai mandato lo smentiscono. Il Rottamatore ha omesso altre verità?
Mi hanno colpito per esempio quei 3000 euro spesi una notte in un grande albergo americano, chissà cosa ci avrà fatto. E poi i 707.000 euro dati ad una fantomatica associazione con sede a Prato chiamata Culter, ma sono tutti i 20 milioni che mi hanno colpito, specialmente in un periodo delicato come questo.
Florence Multimedia, l’ufficio stampa creato per valorizzare l’immagine di Renzi, è lo spreco peggiore della sua gestione?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *