il nostro programma in sintesi

ITALIA AI VERI ITALIANI

non ai ‘nuovi ‘ italiani come diceva la ‘sfinge FINI! La signora dottoressa Congolese invece di curare gli occhi dei SUOI Paesani a cui pensano i medici volontari diseredati miserabili del suo Paese, cioè quello per cui LEI doveva fare quando è venuta in Italia., viene a pontificare senza sapere nulla di noi e della nostra civiltà. Riportasse indietro pure i suoi parenti che ha fatto venire qui da noi, e si porti pure quel signore, che avrebbe bisogno di un buon oculista italico, che ha avuto la fortuna di prenderla in moglie. Quanto ai nostri non eletti rappresentanti al Parlamento ed al Governo, è inutile che ci vogliano imbonire usando anche le omelie di preti compiacenti e miopi nelle chiese. Credo che sia l’ora che gli IDENTITARI si riuniscano a ‘COORTE’ per lottare per la nostra libertà e la nostra cultura, le nostre tradizioni e anche, nonostante il clero buonista e cieco anche nei suoi più alti capi, RELIGIONE!

Diciamolo chiaramente: al governo c’è un’abusiva. Non è normale che un’africana sia stata cooptata prima in parlamento e poi al governo dalla classe politica più ladra e oscena del dopoguerra per ‘occuparsi’ di immigrazione. E’ cosa che grida vendetta. Che somigli ad un orango o meno, cosa che ognuno giudicherà da solo, non ci interessa, potrebbe anche venire dalla Lapponia: non è italiana. E non può essere una straniera a decidere chi e quando deve essere italiano: non solo è demenziale, è anche criminale.

Come criminali sono quelli che ne garantiscono la permanenza al governo a suon di migliaia di euro al mese più altre migliaia spesi per scarrozzarla – contromano – in giro per l’Italia, a consegnare cittadinanze di latta ai suoi simili. E criminale è chi, come Alfano, l’uomo-che-sussurra-a-mancino e il nipote di Letta, pretende di zittirci. Di zittirci, e di usare la clava del politicamente corretto per silenziare la dissidenza al regime multietnico. Non ci riuscirete. L’Italia non vuole la congolese. L’Italia non vuole più voi, andatevene, finché siete in tempo.

I colori dell’autunno/inverno 2017-2018

Le appassionate di moda e tendenze sicuramente si sono già chieste quali saranno i colori di tendenza nella prossima stagione.

Eccoli svelati, in anteprima, solo per voi!

La parola d’ordine per le tendenze della prossima stagione fredda?! C-O-L-O-R-E!  I colori dell’autunno/inverno prossimo sono vivaci, allegri ed accesi. Stop alle tonalità classiche come bianco, nero, tortora e compagnia bella. Quest’anno, a fargli concorrenza e sprizzare gioia da tutti i pori ci pensano nuances come il rosso, il blu o il verde acceso.

Protagonisti delle passerelle delle più importanti maison di moda tonalità come rosso, rosa, (nelle sue sfumature più accese), fucsia, verde e blu, il giallo. Tutti rigorosamente accesissimi e vivaci. Questo trend, sulla riga delle tendenze per la primavera/estate 2017, lascia pochissimo spazio ai toni spenti e delicati, o alle sfumature pastello. Tra i colori dell’autunno/inverno 2017-2018, Il blu è il nuovo nero e il cuoio è il nuovo cammello. Per le amanti dei colori classici delle stagioni fredde, non disperate! C’è spazio anche per colori come il grigio che secondo le nuove tendenze è perfetto per vestire i nuovi tailleur maschili e super formali. Le passerelle impongono un inverno coloratissimo con una netta predominanza del rosso, declinato in tutte le sue sfumature sia per il giorno che per la sera, un inatteso ritorno del colore viola, e l’utilizzo del fucsia anche per i total look.

I colori dell’autunno/inverno 2017-2019 mettono al bando la monotonia all’insegna di una stagione fredda sì, ma intensa e colorata. Resta protagonista anche l’arancione, uno dei colori in assoluto più difficile da indossare, che fatica a lasciare le passerelle di alcune case di moda famosissime.

Altra piccola anticipazione: i colori accesi che saranno protagonisti della prossima stagione non verranno applicati solo sui capi, ma anche e necessariamente su accessori, borse scarpe e make up, primo tra tutti il rosso.

 

 

Tiger eye: hair style per castane

Il nome ricorda la pietra che richiama l’occhio della tigre.

Tiger eye è la nuova tendenza per le castane. Un colore illuminato da sfumature dorate che sta conquistando le castane di tutto il mondo. Il nome non è scelto a caso. Questa nuova tendenza infatti tramite le sue sfumature dorate sulle chiome castane, ricorda proprio l’effetto occhio di tigre da cui prende il nome.

Amatissima anche dalle celebrità, questa nuova nuances castana attraversata da sfumature dorate (giocate con i contrasti!) vi permette di dare nuova luce al vostro volto o alla monotona chioma castana, senza stravolgere del tutto il vostro colore naturale. Il tiger eye, dunque, si sposa benissimo con le chiome castano scuro ed è adatto a chi ha voglia di novità senza dover per forza cambiare del tutto colore.

Una nuance calda con base castana, illuminata da sfumature miele e caramello. «Potrebbe essere definito una via di mezzo tra il castano e il biondo caldo, con toni vicini all’arancio bruciato», spiega Toni Pellegrino, Direttore Artistico The Club per Wella. Giochi di luce e colore, si adatta perfettamente alle donne dalla carnagione media e/o scura, calda o olivastra. Attenzione però! Bisogna dare ascolto e attenzione anche alla forma del viso per un tigr eye perfetto: «Se è tondo, ad esempio, va reso più sottile, quindi deve essere più chiaro sopra e più scuro sotto», afferma Pellegrino, «Se invece si ha un viso lungo e rettangolare le schiariture devono insistere sui lati, per smussare le mascelle pronunciate».

Come si crea?

«il tiger eye si applica con la tecnica del balayage, una serie di schiariture, da studiare in base a forma e struttura del viso, secondo le regole dell’hair contouring, tecnica presa in prestito dal make-up». Ci spiega l’esperto. Niente paura, utilizzando shampoo e prodotti giusti, il colore non va via! Scegliete e applicate sulla vostra tiger eye chioma shampoo e balsamo per capelli colorati e trattati, optando, una volta a settimana, per uno shampoo antigiallo. Et voilà!