programma generale

programma generale alea iacta est

L’unione fa la forza, e su questo hai ragione caro littorius. come sul fatto che bisogna sporcarsi le mani.
Premesso che il partito di berlusconi si è scordato degli Italiani e del problema immigrazione, tutto preso a difendere il capo, ora il problema è che le forze, tradizionalmente posizionate a dx, anche esterma, si uniscano per il bene comune.
poi si faranno i distinguo.
Ora in Italia ce ne sono ancora diversi di partiti/movimenti che alzano le barricate + o – forti; oltre alba dorata, c’è anche Forza nuova, la Destra e vari altri; il problema è che bisogna unirsi! divisi non si va da nessuna parte con 3 o 4 % di voti.
comunque, nel frattempo, concordo con te, ovvero bisogna iniziare a schierarsi con qualcuno, ovvero passare dal web alle piazze

il nostro programma in sintesi

ITALIA AI VERI ITALIANI

non ai ‘nuovi ‘ italiani come diceva la ‘sfinge FINI! La signora dottoressa Congolese invece di curare gli occhi dei SUOI Paesani a cui pensano i medici volontari diseredati miserabili del suo Paese, cioè quello per cui LEI doveva fare quando è venuta in Italia., viene a pontificare senza sapere nulla di noi e della nostra civiltà. Riportasse indietro pure i suoi parenti che ha fatto venire qui da noi, e si porti pure quel signore, che avrebbe bisogno di un buon oculista italico, che ha avuto la fortuna di prenderla in moglie. Quanto ai nostri non eletti rappresentanti al Parlamento ed al Governo, è inutile che ci vogliano imbonire usando anche le omelie di preti compiacenti e miopi nelle chiese. Credo che sia l’ora che gli IDENTITARI si riuniscano a ‘COORTE’ per lottare per la nostra libertà e la nostra cultura, le nostre tradizioni e anche, nonostante il clero buonista e cieco anche nei suoi più alti capi, RELIGIONE!

Diciamolo chiaramente: al governo c’è un’abusiva. Non è normale che un’africana sia stata cooptata prima in parlamento e poi al governo dalla classe politica più ladra e oscena del dopoguerra per ‘occuparsi’ di immigrazione. E’ cosa che grida vendetta. Che somigli ad un orango o meno, cosa che ognuno giudicherà da solo, non ci interessa, potrebbe anche venire dalla Lapponia: non è italiana. E non può essere una straniera a decidere chi e quando deve essere italiano: non solo è demenziale, è anche criminale.

Come criminali sono quelli che ne garantiscono la permanenza al governo a suon di migliaia di euro al mese più altre migliaia spesi per scarrozzarla – contromano – in giro per l’Italia, a consegnare cittadinanze di latta ai suoi simili. E criminale è chi, come Alfano, l’uomo-che-sussurra-a-mancino e il nipote di Letta, pretende di zittirci. Di zittirci, e di usare la clava del politicamente corretto per silenziare la dissidenza al regime multietnico. Non ci riuscirete. L’Italia non vuole la congolese. L’Italia non vuole più voi, andatevene, finché siete in tempo.

I colori dell’autunno/inverno 2017-2018

Le appassionate di moda e tendenze sicuramente si sono già chieste quali saranno i colori di tendenza nella prossima stagione.

Eccoli svelati, in anteprima, solo per voi!

La parola d’ordine per le tendenze della prossima stagione fredda?! C-O-L-O-R-E!  I colori dell’autunno/inverno prossimo sono vivaci, allegri ed accesi. Stop alle tonalità classiche come bianco, nero, tortora e compagnia bella. Quest’anno, a fargli concorrenza e sprizzare gioia da tutti i pori ci pensano nuances come il rosso, il blu o il verde acceso.

Protagonisti delle passerelle delle più importanti maison di moda tonalità come rosso, rosa, (nelle sue sfumature più accese), fucsia, verde e blu, il giallo. Tutti rigorosamente accesissimi e vivaci. Questo trend, sulla riga delle tendenze per la primavera/estate 2017, lascia pochissimo spazio ai toni spenti e delicati, o alle sfumature pastello. Tra i colori dell’autunno/inverno 2017-2018, Il blu è il nuovo nero e il cuoio è il nuovo cammello. Per le amanti dei colori classici delle stagioni fredde, non disperate! C’è spazio anche per colori come il grigio che secondo le nuove tendenze è perfetto per vestire i nuovi tailleur maschili e super formali. Le passerelle impongono un inverno coloratissimo con una netta predominanza del rosso, declinato in tutte le sue sfumature sia per il giorno che per la sera, un inatteso ritorno del colore viola, e l’utilizzo del fucsia anche per i total look.

I colori dell’autunno/inverno 2017-2019 mettono al bando la monotonia all’insegna di una stagione fredda sì, ma intensa e colorata. Resta protagonista anche l’arancione, uno dei colori in assoluto più difficile da indossare, che fatica a lasciare le passerelle di alcune case di moda famosissime.

Altra piccola anticipazione: i colori accesi che saranno protagonisti della prossima stagione non verranno applicati solo sui capi, ma anche e necessariamente su accessori, borse scarpe e make up, primo tra tutti il rosso.